Diritto del Lavoro

Il “superlavoro” nel rapporto dirigenziale: previsioni normative e tutele

Per la particolarità della posizione ricoperta dal dirigente nell’organizzazione dell’impresa, la relativa prestazione lavorativa non è soggetta ad un orario preciso, che alle volte si adegua a quello dell’azienda in cui lavora, ma non sempre.Inoltre al dirigente vengono affidate poteri di iniziativa e ampia autonomia organizzativa che spesso richiedono un’attività intensa per la quale non […]

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La prescrizione del credito del dirigente decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro

Un’interessante tutela che ha il dirigente è quella della prescrizione quinquennale dei propri crediti che decorre dalla cessazione dal rapporto di lavoro.Infatti, in generale i diritti si estinguono per prescrizione quando decorrono dieci anni dal loro sorgere, qualora non vengano esercitati dall’interessato. Nel caso in cui però si debbano ricevere delle somme in modo periodico

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Ferie maturate e non godute al termine del rapporto di lavoro

Ci si domanda se il dirigente possa, al termine del rapporto di lavoro, monetizzare le ferie non godute negli anni precedenti a quello in cui si risolve il rapporto di lavoro. Evento non infrequente se si tiene conto che spesso il dirigente è costretto per il ruolo apicale che ricopre ad essere l’alter ego dell’imprenditore,

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Il licenziamento del dirigente all’epoca del Covid

Il diritto del lavoro è un diritto vivente perché si fonda non solo su leggi e contratti collettivi spesso molto complessi, ma anche su un lavoro continuo della magistratura specializzata nella materia, che è chiamata costantemente ad applicare le norme tenendo conto della realtà sociale ed economica dove il lavoratore e le imprese sono chiamate

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Limiti alla modifica delle mansioni dirigenziali. Dirigenti Industria, N.8 Settembre 2020

Si segnala un’interessante pronuncia del Tribunale di Milano (Trib. Milano, Sezione Lavoro, n. 1068 del 3 luglio 2019, Giudice dott.ssa Capelli), che rappresenta una delle prime interpretazioni giurisprudenziali, con riguardo ai dirigenti, della disciplina delle mansioni introdotta dal cosiddetto Jobs Act con l’art. 3 D.Lgs. n. 81 del 2015, che ha profondamente modificato le condizioni

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Relazione sentimentale con direttore commerciale di azienda concorrente del datore di lavoro: violazione dell’obbligo di fedeltà e conseguente legittimità del licenziamento per giusta causa

In una recente sentenza della Corte d’Appello di Milano (n. 429/2021 del 2 aprile 2021), in un caso seguito dallo studio Sbarra Besi, i giudici milanesi hanno ritenuto legittimo il licenziamento di una dipendente addetta all’ufficio acquisti per aver taciuto al momento dell’assunzione e poi successivamente nel corso del rapporto di lavoro di avere una

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NELLA RISTORAZIONE COMMERCIALE SEMPRE PIÙ DIFFUSO L’USO DEL PART TIME ARTICOLATO SU TURNI: LA GIURISPRUDENZA SI SCHIERA A FAVORE GRAZIE AL JOBS ACT. MA ATTENZIONE, OCCORRE ALLEGARE LA TABELLA TURNI ALTRIMENTI SI RISCHIA.

É noto che il lavoro a tempo parziale è la figura di flessibilità temporale più ricorrente ed importante nel mercato del lavoro. Ritornando sul tema della collocazione temporale della prestazione lavorativa nel part time, con particolare riferimento al settore della ristorazione commerciale, dove è frequente il ricorso a turni programmati, può rivelarsi utile fornire alcune

NELLA RISTORAZIONE COMMERCIALE SEMPRE PIÙ DIFFUSO L’USO DEL PART TIME ARTICOLATO SU TURNI: LA GIURISPRUDENZA SI SCHIERA A FAVORE GRAZIE AL JOBS ACT. MA ATTENZIONE, OCCORRE ALLEGARE LA TABELLA TURNI ALTRIMENTI SI RISCHIA. Leggi tutto »

Superiore inquadramento. Il criterio discriminante per distinguere tra le diverse qualifiche professionali non è dato tanto dalle attività materiali che le stesse comportano, quanto dal grado di professionalità e conoscenze che implicano.

Merita di essere segnalata una recente sentenza del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro (Trib. Roma, Sezione Lavoro, 3 ottobre 2019 n. 8390, Giudice dott.ssa Consiglio) che, chiamato a pronunciarsi su un caso di una lavoratrice che rivendicava nei confronti del datore di lavoro una superiore qualifica professionale in relazione alle mansioni svolte, ha avuto modo

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